mipiace

prescrizione

Rischio prescrizione al processo Mediaset.

Al processo che vede imputato il nostro "benemerito" premier, il presidente del collegio giudicante, ha lanciato l'allarme prescrizione a causa dei giochini attuati dal "deputato avvocato"Ghedini e dal premier (Mr b. bean prende l'incarico come un gioco),tali giochini consistono nel fare rinviare ogni volta il processo per "legittimo impedimento del premier" a causa di impegni internazionali o per impegni parlamentari dei suoi avvocati o perchè i testimoni a sua difesa (un centinaio quelli che vorrebbero far sentire) non si presentano in aula.

Tutto per allungare il processo e farlo andare in prescrizione.

Ma Berlusconi , Ghedini e tutto "l'entourage" dei parlamentari dipendenti, non si sono sempre lamentati sulla durata dei processi? Anzichè legiferare per impedire agli avvocati come i suoi di cavillare per impedire lo svolgimento dei processi, legiferano per accorciarli impedendo alla giustizia di fare il suo corso.

Di recente assistiamo alla proposta di legge di un'altro luminario al servizio del premier," allungare i termini di certi processi" Tale legge già approvata al senato conta di 2 norme :

la 1^ fornisce alla difesa lapossibilità di presentare un numero illimitato di testimoni a favore fino allo stop del giudice  (per poi poter dire che i testimoni esclusi erano quelli decisivi al processo)

la 2^ stabilisce che non si possono utilizzare come prove fatti accertati con sentenza definitiva in altri procedimenti.

A chi possono servire queste norme o leggi ad personam?

Non certo alla delinquenza comune, il ladro d'appartamenti se viene pescato va direttamente in galera e non cisono Ghedini che tengano anche perchè Ghedini non difende i ladruncoli.

Servono a chi ha il POTERE  costruito con l'illegalità e non vuole perderlo viceversa perdendo il potere dovrà darne conto non solo al popolo ma anche alla giustizia chiamata ad applicare le leggi emanate dal potere politico.

 

 

 

Di Pietro: La Casta boccia la proposta Grillo, ce ne faremo carico noi

Stamattina, con uno scandaloso voto trasversale, la Casta ha deciso di insultare centinaia di migliaia di cittadini e l’essenza di una vera democrazia bocciando la calendarizzazione della proposta di legge di iniziativa popolare di Beppe Grillo per rendere ineleggibili i condannati in via definitiva e limitare a due mandati la possibilità di essere eletti e cancellare il procellum. La settimana scorsa io stesso avevo scritto al presidente del Senato Schifani chiedendogli di rispettare la Costituzione e la democrazia tirando fuori dai cassetti dove giace da anni quella proposta di legge. Schifani mi aveva risposto impegnandosi a proporre la calendarizzazione alla conferenza di capigruppo. Qui, però, l’IdV è rimasta ancora una volta sola. La Casta ha innalzato un muro come aveva già fatto al momento di mettere in pratica le chiacchiere sull’abolizione delle Province e ha bocciato la calendarizzazione, alla faccia dei 350mila cittadini che avevano firmato il ddl di iniziativa popolare e che in una democrazia reale avrebbero il diritto di essere presi sul serio. Possibile che questi parlamentari non si rendano conto di trovarsi ormai ad anni luce di distanza dai cittadini e di essere coperti da un discredito che queste ignobili e arroganti difese dei privilegi di casta rendono di giorno in giorno meno recuperabili? A nome di tutta l’Italia dei Valori io mi impegno con quei 350mila cittadini a non lasciar cadere la loro proposta né ora né nella prossima legislatura, quando ci saremo liberati di Berlusconi e potremo affrontare il resto della Casta.

Onorevoli

 

 

 

Nel nostro parlamento siedono(quando lo frequentano) tante persone, ultimamente non elette direttamente da noi elettori bensì dai presidenti e segretari di partito, però da tanti anni anche quando eleggevamo noi questi rappresentanti del popolo, assistiamo ad un comportamento di queste persone, poco confacente al titolo spettante loro con l'elezione.

-ONOREVOLE.-Art.54 costituzione, recita così:-Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle, con disciplina ed  o n o r e, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

Oggi se noi elettori facessimo il nostro dovere di controllo sull'operato dei nostri.....onorevoli o poco onorevoli,

 rappresentanti, dovremmo tirare le somme e cominciare a stipulare la lista delle persone non ELEGGIBILI, di quelle che ci hanno fregato, di quelli che ci hanno reso la vita difficile.

Riprendiamoci il nostro diritto di elettori e firmiamo il referendum per cambiare la legge elettorale.

 

Credibilità = 0

Lo Spiegel attacca Berlusconi: "zotico e volgare"

La rivista tedesca torna sui presunti insulti alla Cancelliera e mette nero su bianco i commenti del premier

20110919_084050_15A0790D.jpg

Roma, 19 set. (TMNews) - Il capo del governo italiano avrebbe detto "cose brutte" su Angela Merkel e i diplomatici adesso temono una crisi italo-tedesca. Con questo incipit, e con un titolo ancor più esplicito, "Zotico e volgare", il settimanale Der Spiegel torna sulle parole "sconce" che Silvio Berlusconi avrebbe pronunciato per definire la sua collega tedesca.

E il settimanale, al contrario di altri media tedeschi, decide di metterle nero su bianco: "culona inchiavabile" avrebbe detto il presidente del COnsiglio italiano, secondo quanto riportato dal Fatto quotidiano (parole che tuttora non trovano riscontro nei verbali resi pubblici, ndr.). Poi lo Spiegel si lancia in un analitico tentativo di tradurre ad uso tedesco la colorita definizione.

"Si tratta di parole che possono difficilmente essere superate in quanto a volgarità e rozzezza", commenta il settimanale, che oltretutto provengono dal premier della terza potenza economica europea e inoltre si rivolgono, offendendolo, al cancelliere di un paese che più di qualsiasi altro contribuisce al salvataggio dell'euro.

Non è la prima volta che Angela Merkel deve sopportare lo humor "sguaiato" del Cavaliere: quando a Trieste nel 2008 le fece cucù all'improvviso da dietro una statua, o quando a un importante vertice Nato in Germania fece attendere la padrona di casa a lungo sulla porta mentre era al telefono.

Ma nel mezzo di questa crisi - conclude lo Spiegel - queste esternazioni sono "insopportabili". Poi lascia la parola a Antonio Puri Purini, ex ambasciatore italiano a Berlino: " Non è più un'Opera Buffa, ma una Tragedia. Dopo queste voci, chi potrà ancora porgere la mano all'Italia, che pure ne ha così tanto bisogno in questa drammatica situazione economica?".

Il Palazzo discuta della proposta di Grillo

Oggi abbiamo inviato una lettera a mia firma e a firma del nostro capogruppo a palazzo Madama, Felice Belisario, al presidente del Senato, Renato Schifani. Nella missiva abbiamo chiesto un formale intervento affinché sia inserita al più presto all’ordine del giorno e sia discussa la proposta di iniziativa popolare, promossa da Grillo, riguardante la riforma della legge elettorale e i criteri di candidabilità ed eleggibilità. Questo silenzio delle istituzioni che dura da anni è una vergogna perché calpesta la volontà popolare e mortifica la sovranità dei cittadini.
Nel corso della legislatura abbiamo più volte sollecitato la calendarizzazione in commissione, ma il palazzo è rimasto sordo alle nostre richieste.

Antonio Di Pietro

 

Scarica la lettera in PDF

 

Al Presidente del Senato Renato Schifani
Onorevole Presidente,

Le chiediamo un formale intervento per la tutela della complessiva legalità costituzionale, legata indissolubilmente alla puntuale e corretta applicazione del Regolamento del Senato della Repubblica.

Con riferimento, infatti, all'esame dell'A.S. 3 di iniziativa popolare - concernente la Riforma della legge elettorale della Camera e del Senato in merito ai criteri di candidabilità ed eleggibilità, i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalità di espressione della preferenza da parte degli elettori - constatiamo nuovamente una perdurante, e financo dolosa, inerzia da parte del ramo del Parlamento che Lei presiede.

La nostra Carta costituzionale, come noto, all'articolo 71 sancisce che il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli. Il popolo può, dunque, esplicare la funzione legislativa, oltre che attraverso i suoi rappresentanti nelle Aule parlamentari, anche mediante referendum e, soprattutto, attraverso l'iniziativa legislativa. È evidente che, in tal modo, non soltanto è valorizzato il momento della partecipazione democratica alla gestione della res publica, ma è condensato il principio supremo della sovranità popolare. Il punto cruciale del rapporto tra Popolo e Parlamento, intrinseco a questo potere diretto del corpo elettorale, si sostanzia, tuttavia, nel peso che l'iniziativa legislativa popolare riesce ad assumere nel meccanismo di decisione parlamentare e, segnatamente, nei Regolamenti Parlamentari. Il Regolamento del Senato - in modo assai più incisivo rispetto a quello della Camera dei deputati - contiene un significativo favor nei confronti di tale istituto. In particolare, impone alle competenti commissioni l'inizio dell'esame dei progetti di legge di iniziativa popolare entro e non oltre un mese dall'assegnazione (art. 74, 3 Reg. Sen.).

Il provvedimento, invero, assegnato alla 1ª Commissione permanente in sede referente il 22 maggio 2008, ha iniziato il suo iter formale soltanto il 22 dicembre 2008: in grave ritardo, dunque, rispetto all'obbligo temporale sancito dalle disposizioni regolamentari vigenti.

__________________________________
Onorevole Senatore
Avv. Renato Schifani
Presidente del Senato della Repubblica
S E D E
In ogni caso, al netto delle questioni regolamentari, oltre che procedimentali, già reiteratamente evidenziate, ci duole profondamente constatare - dopo oltre tre anni - il perdurare del medesimo grave vulnus costituzionale e, quindi, democratico.

Come Lei certamente avrà modo di ricordare, sia attraverso alcune richieste formali (13 gennaio 2009, 27 gennaio 2010), sia in forza di numerosissime sollecitazioni dell'esame in seno alla Commissione Affari Costituzionali (riscontrabili attraverso la consultazione dei resoconti parlamentari), il nostro Gruppo Parlamentare ha tentato, in svariate occasioni, di velocizzare l'esame del provvedimento.

Il Senato della Repubblica ha, invece, risposto con indolenza. Indolenza che oltre a costituire un travisamento del dettato costituzionale, nonchè del nostro Regolamento - sia per il ritardo oggettivo con cui è iniziato l'esame in Commissione, sia per il vizio in procedendo rappresentato dal «non esame» del provvedimento - umilia un preziosissimo istituto di democrazia diretta: istituto volto al pieno, libero e responsabile esercizio della sovranità popolare

Nella convinta speranza di farlo per l'ultima volta, La preghiamo nuovamente, Onorevole Presidente, di voler assumere tutte le iniziative di Sua competenza per disporre l'immediata accelerazione del seguito dell'esame, in seno alla 1ª Commissione permanente, dell'Atto Senato n. 3: eventualmente anche con la fissazione di un termine temporale per la presentazione delle eventuali proposte emendative da parte dei singoli Senatori, ovvero attraverso il suo inserimento immediato nel programma dei lavori dell'Assemblea.

Questo, anche per tentare di dimostrare - in modo concreto e tangibile - una reattività positiva e costruttiva tra le legittime istanze dei cittadini ed i meccanismi che regolano la vita delle Istituzioni rappresentative.

Con i più cordiali saluti,


Sen. Felice Belisario
Capo Gruppo "Italia dei Valori"
Senato della Repubblica

On. Antonio Di Pietro
Presidente nazionale
"Italia dei Valori"

Coldiretti: l'inflazione frena, ma è perchè la gente non mangia più

Coldiretti: l'inflazione frena, ma è perchè la gente non mangia più

Si svuota il carrello della spesa e si riduce l'i....

Leggi Tutto..

Benzina, il governo smentisce il maxi aumento

Benzina, il governo smentisce il maxi aumento

  AGGIORNAMENTO: Il Tesoro smentisce. Non ci ....

Leggi Tutto..

L’auto che cambia colore con la “vernice magica”

L’auto che cambia colore con la “vernice magica”

Magari non potremo cambiare l’auto con la stess....

Leggi Tutto..

I piloti si addormentano: aereo salvato dal sistema automatico

I piloti si addormentano: aereo salvato dal sistema automatico

Polemica in Regno Unito per quanto dichiarato da ....

Leggi Tutto..

Rifiuta la birra, la obbligano a bere 20 litri d'acqua: grave giovane studentessa

Rifiuta la birra, la obbligano a bere 20 litri d'acqua: grave giovane studentessa

Una matricola universitaria francese è stata pro....

Leggi Tutto..

Adam Richman perde 30 kg dopo l’addio alla tv

Adam Richman perde 30 kg dopo l’addio alla tv

Il conduttore tv Adam Richman ha cambiato obietti....

Leggi Tutto..

 Catturato alligatore record nel Mississipi

Catturato alligatore record nel Mississipi

Aveva stabilito il record per aver pescato l’al....

Leggi Tutto..

L'hacker che dalla cameretta guadagnava 50mila dollari al mese

L'hacker che dalla cameretta guadagnava 50mila dollari al mese

Conti internazionali, scommesse on line: a soli 1....

Leggi Tutto..

Così potrebbe estinguersi l’umanità nei prossimi decenni

Così potrebbe estinguersi l’umanità nei prossimi decenni

Scenari dal futuro di Redazione Scienze 13 settem....

Leggi Tutto..

Ecco gli asteroidi che possiamo “acciuffare”

Ecco gli asteroidi che possiamo “acciuffare”

Nonostante non manchino le perplessità, il presi....

Leggi Tutto..

Siria, Hollande:

Siria, Hollande: "Avanti anche senza Gb". Bonino: "Si rischia la guerra mondiale"

ROMA - Stati Uniti e Francia vanno avanti. Anche ....

Leggi Tutto..

Fukushima, tra un anno l’acqua radioattiva arriverà in California

Fukushima, tra un anno l’acqua radioattiva arriverà in California

Ancora problemi dalla centrale nucleare di Fukush....

Leggi Tutto..

La “mamma” di Miley Cyrus dopo il twerk hot: “Dove ho sbagliato con lei?”

La “mamma” di Miley Cyrus dopo il twerk hot: “Dove ho sbagliato con lei?”

La polemica sulla performance hot di Miley Cyrus ....

Leggi Tutto..

Sposati per 66 anni, muoiono lo stesso giorno a poche ore di distanza

Sposati per 66 anni, muoiono lo stesso giorno a poche ore di distanza

Un amore senza fine. Che li ha legati per una vit....

Leggi Tutto..

È in carcere, gli arriva una cartella Imu: per lo Stato la cella è prima casa

È in carcere, gli arriva una cartella Imu: per lo Stato la cella è prima casa

È in carcere, gli arriva una cartella Imu: per l....

Leggi Tutto..

“Trasportava uranio” nelle scarpe, uomo arrestato all'aeroporto di New York

“Trasportava uranio” nelle scarpe, uomo arrestato all'aeroporto di New York

Le autorità statunitensi puntano il dito contro ....

Leggi Tutto..

Kenya, matrimonio a tre: due uomini sposeranno la stessa donna

Kenya, matrimonio a tre: due uomini sposeranno la stessa donna

Due mariti per una moglie: un trio di sposi che p....

Leggi Tutto..

Rodotà contro Scalfari

Rodotà contro Scalfari

Questa la lettera di Stefano Rodotà a Eugenio Sca....

Leggi Tutto..

Sempre chiacchere

Sempre chiacchere

Ancora chiacchiere.Sono passati nove giorni dalle ....

Leggi Tutto..

Il commento di Crozza su facebook

Il commento di Crozza su facebook

Crozza, dopo la copertina di ieri a Ballarò, sc....

Leggi Tutto..

Negli Stati Uniti spopola lo spinello elettronico

Negli Stati Uniti spopola lo spinello elettronico

Dopo la sigaretta elettronica arriva… lo spinel....

Leggi Tutto..